Paolo

Nonostante trovi i vostri articoli interessanti e che li condivida nella sostanza, mi duole dire che sperare in un cambiamento della chiesa che renda uomini e donne uguali nei diritti, nei doveri, nelle funzioni ecc. é una pia illusione. La chiesa, e lo dimostra la sua storia, é, e resterà maschilista e conservatrice nonostante sia prodiga di belle parole nei vari documenti che sono segnati spesso da un’ipocrisia insopportabile. Sono solidale con le donne della chiesa, ma credo che debbano trovare con forza la loro strada e la facciano conoscere fuori dalle loro catacombe, diversamente tutto quello che fanno per farsi ascoltare rimarrà vano. Perché non fate un vostro sinodo delle donne! “RAISE YOUR VOICE”.

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